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Cronologia Fabrianese

a cura di Teseo Tesei

  Fonti 2000 a.c. - 0 0 - 996 d.c. XI secolo XII secolo XIII secolo XIV secolo  
  XV secolo XVI secolo XVII secolo XVIII secolo XIX secolo XX secolo XXI secolo  

 


secolo XV

g m anno evento fonte
1 1 1400 SECOLO XV  
    1400 Confraternita trasferisce la chiesetta della Madonna della Misericordia da fuori Porta Pisana a Piazza Padella P01
15 6 1402 Chiavello Chiavelli è con Gian Galeazzo Visconti nella battaglia contro i Fiorentini a Casalecchio S02
    1402 Morto Gian Galeazzo Visconti, Chiavello Chiavelli passa al servizio della Repubblica di Venezia  P04
    1403 Fabriano acquista il castello di Belvedere per 8.000 fiorini S03-G05
    1403 La Camera Apostolica assegna definitivamente il castello di Somaregia alla città di  Nocera  B02
    1404 Chiavello e Tomaso IV Chiavelli governano la città quali vicari della Chiesa. P05
    1404 Tomaso III° Chiavelli fa erigere il convento di Santa Lucia M01
25 12 1405 Chiavello Chiavelli acquista, per 162 ducati, l'eremo di Valdisasso e lo dona ai frati dell'Osservanza (Zoccolanti)  C05-G05-P08-S02
    1405 Demolizione del monastero femminile di Santa Maria delle Vergini (fuori Porta del Borgo) P01
15 2 1406 Papa Innocenzo VII°, su richiesta di Chiavello,  sopprime il monastero di San Vittore alle Chiuse  G02-S05
  6 1406 Carlo Malatesta, inseguito dai Camerinesi e da Braccio di Montone, si rifugia a Fabriano ma ne deve presto fuggire S08
30 11 1406 Il veneziano Angelo Correr viene eletto papa col nome di Gregorio XII° G06
    1406 Gentile dipinge il polittico "L'incoronazione della Vergine e santi" all'eremo di Valdisasso (oggi a Brera) C05-P04-P08-S02
    1406 Chiavello Chiavelli acquista monastero di San Bartolomeo (San Romualdo) e lo dona alle suore benedettine di Valdisasso P04
    1407 Ricostruzione della chiesa di San Girolamo (poi Sant' Onofrio o Scala santa) S03
30 9 1408 Per motivi di sicurezza, le monache dei conventi fuori città vengono trasferite in conventi dentro le mura M02-G05-S02
    1408 Le monache benedettine di San Salvatore da un monastero presso Porta Pisana vanno in quello di San Luca P01
    1409 Gentile decora la Sala del Maggior Consiglio a Palazzo Ducale - Venezia C05-U01
    1409 Muore Tomaso III° Chiavelli di Guido Napolitano C05-S02
10 1 1410 Muore Lagia (Livia), poetessa e moglie di Chiavello, e viene sepolta nell'eremo di Valdisasso sopra il coro  C05-G05
7 8 1412 Chiavello Chiavelli muore al servizio della Repubblica di Venezia e viene sepolto nell'eremo di Valdisasso S02-G05
    1414 Gentile dipinge a Brescia presso Pandolfo Malatesta C05-D01
    1415 Tomaso IV° Chiavelli di Nolfo compila lo "Statuto Chiavellesco" che celebra l'egemonia della famiglia Q01-P04
28 6 1415 Giovanni di Corraducio dipinge, per 30 ducati d'oro,  "il ritrovamento della Croce" nella chiesa di S.Venanzio R01
    1415 L'abbazia di San Biagio in Caprile è posta sotto la protezione di Fabriano  B02
25 2 1416 La chiesa di San Nicolò fa colare una campana del peso di 2800 libbre e del costo di 18 ducati d'oro M01
29 9 1416 Antonio Tano, orafo di Firenze, produce una croce dorata e smaltata per la chiesa di San Nicolò  M01
    1416 Giovanni di Antonio di Bonaventura fonde una campana di 300 libbre per chiesa di San Nicolò S02
11 11 1417 Il romano Oddone Colonna viene eletto papa col nome di Martino V° G06
18 10 1419 I Francescani dell'Oratorio di Santa Croce commissionano a Gentile uno stendardo bifacciale P04
23 3 1420 Gentile è a Fabriano e chiede a Tomaso IV° Chiavelli di non pagare le tasse  C05
15 11 1420 Bartolomeo di Dino di Salimbene lascia case e terre alla chiesa di San Venanzo per la costruzione di un coro ligneo  S05
    1420 (Circa) Nasce a Fabriano, da Agostino di Ser Giovanni, il futuro pittore Antonio (Antonio da Fabriano) M01
    1420 Gentile dipinge, in Fabriano, stendardo con  "Incoronazione  Madonna" (ora al Paul Ghetty Museum-Malibù) D01
    1420 Muore il monaco agostiniano Giovanni Becchetti G02
    1421 Numerosi nobili fabrianesi assistono, in Assisi,  alle nozze di Braccio Fortebracci di Montone con Nicola Varano S08
    1421 Muore il monaco agostiniano Pietro Becchetti G02
    1421 Viene ricostruito dai Chiavelli il castello di Collamato M02
    1422 Niccolò di Marco (cugino di Gentile) realizza la facciata della chiesa di San  Francesco alle Logge M01
    1423 Gentile, a Firenze, dipinge "l'Adorazione dei Magi" per Palla Strozzi C05
    1423 San Bernardino da Siena fa bruciare, in Roma, carte da gioco e strumenti musicali C04
    1424 I Chiavelli governano il castello di Serra San Quirico C03
    1425 Gentile dipinge, in Firenze, il "polittico Quaratesi" C05
    1426 Gentile dipinge, a Siena, la "Madonna dei notai" C05
    1426 Gentile dipinge, a Orvieto, quindi a Roma in San Giovanni in Laterano C05-U01
    1426 San Giacomo della Marca, a Fabriano, inquisisce la setta dei Fraticelli C05
1 1 1427 Le suore di San Sebastiano cedono chiesa/ospedale di S. Giacomo Maggiore alla fraternità di S.Maria del Mercato B05
    1427 All'età di 47 anni, Gentile muore a Roma ed è seppellito nella chiesa dei monaci olivetani C05
    1427 I monaci camaldolesi ricostruiscono la chiesa di San Biagio e ne fanno una loro abbazia S03-S02
    1427 L'abbazia di San Salvatore di Valdicastro, abbandonata, viene accorpata al monastero di  San Biagio di Fabriano U01-G02
  8 1428 Papa Martino V° fa radere al suolo il castello di Maiolati perché ritenuto covo dei "Fraticelli" S05
    1428 Tomaso IV° Chiavelli, per estrema vecchiezza, cede il potere al figlio Giovan Battista che instaura una tirannide C05-G05
8 5 1429 Presso Massaccio alcuni membri della setta dei "fraticelli" uccidono il monaco Angelo Urbani (Beat'Angelo) P04
    1429 Ottaviano Nelli affresca la "Madonna in trono e angeli" (Santa Maria del Piangato) D01
    1430 Tomaso IV° Chiavelli  difende i Domenicani dalle pretese funerarie del capitolo di San Venanzio S02
3 3 1431 Il veneziano Gabriele Condulmer viene eletto papa col nome di Eugenio IV° G06
    1431 L'abbazia di Sant'Urbano sull'Esinante viene abbandonata G02
    1432 A Camerino GentilPandolfo e Berardo Varano uccidono il fratello Giovanni e fanno imprigionare Piergentile S08
6 9 1433 Piergentile Varano viene decapitato fuori Recanati dichiarando erede Filippo Maria Visconti duca di Milano S08
  12 1433 Il visconteo Francesco Sforza pone il campo sotto le mura di Jesi e invita i marchigiani a ribellarsi al Papa M05
    1433 Urbino è sotto il protettorato della Repubblica Veneta Z01
    1433 San Bernardino da Siena predica in Fabriano e Matelica e soggiorna nell'eremo di Valdisasso C05-U01
    1433 Francesco Sforza saccheggia il castello di Sassoferrato S02
25 3 1434 Papa Eugenio IV° nomina Francesco Sforza Gonfaloniere della Chiesa e vicario della Marca M05
    1434 A Camerino, nella chiesa di San Domenico, vengono uccisi dal popolo i maschi della famiglia Varano meno due  S08
    1434 Cosimo de Medici, col favore popolare, viene fatto Signore di Firenze U02
    1434 Tomaso IV° Chiavelli costruisce i castelli di Bastia e di Montorso M02
    1434 Nella  Chiesa di San Venanzio viene iniziata la costruzione della nuova torre campanaria  G05
5 4 1435 Nella lite con il priore di San Venanzio, il commissario di Tomaso Chiavelli, dà torto a Don Giovannino di Matteo  S04
14 4 1435 Lo speziale Gaspare di Nicolò vende a Tomaso IV° Chiavelli scudele, taglieri e bacelette per allestimento pranzo S05
22 5 1435 Lo speziale Gaspare di Nicolò vende 11 scatole di "pinocchiata" a Battista Chiavelli per battesimo  figlia Nicoletta S05
26 5 1435 Giorno dell'Ascensione - Ser Marco, con uno stratagemma, rinchiude nella sua casa le guardie dei Chiavelli  S04
26 5 1435 A San Venanzio, durante la Santa  Messa, vengono uccisi  5 Chiavelli  al grido: "Viva la libertà, morte ai tiranni!" C05-S02-M02
26 5 1435 I canonici di San Venanzio nascondono Chiavello, Ridolfo  e Marco Chiavelli sotto i banchi del refettorio  S02
27 5 1435 Lo speziale Gaspare di Nicolò vende a li "magnifici segnuri Priuri de Fabriano"candele,fiaschi bicchieri,pinocchiate S05
27 5 1435 Gente pietosa,  nonostante il divieto, nasconde di casa in casa i due piccoli Chiavelli rimasti in casa con le balie S02
27 5 1435 Il canonico Don Angelo da Borgo San Sepolcro svela ai congiurati nascondiglio di Chiavello, Ridolfo e Marco  S02
28 5 1435 Alle Case Vecchie, vengono avvelenati e quindi strozzati 5 ragazzi della famiglia Chiavelli C05-S02
14 6 1435 Il Comitato di difesa di Fabriano mette due taglie di 500 scudi cadauna sulle teste di Guido e Nolfo Chiavelli B01
14 6 1435 Doge di Venezia, Francesco Foscari, chiede liberazione delle donne dei Chiavelli tenute prigioniere dai congiurati S02-M02
14 6 1435 Il Comitato di difesa di Fabriano pubblica la lista dei cento organizzatori della congiura B01
16 6 1435 I piccoli Galasso e Tomaso Chiavelli sono calati fuori dalle mura dal monaco agostiniano Ambrogio  C05-S02
20 6 1435 Innocenzo, vescovo di Jesi, riconsacra la chiesa di San Venanzio, nel cui coro avvenne l'eccidio C05-S02
26 6 1435 I Priori del Comune riuniscono il Consiglio del Popolo M01
30 6 1435 I castelli di San Donato e Genga si danno a Guido e Nolfo Chiavelli, figli di Tomaso IV° C05
30 6 1435 I castelli di Serra San Quirico, Domo e Precicchie si danno a Francesco Sforza C05-S02
24 7 1435 Nel comune di Fabriano risultano esistenti 15 Arti M02
27 7 1435 Le donne dei Chiavelli meno Bianca, la moglie di Guido ancora trattenuta in ostaggio, vengono rese ai Montefeltro S02-R01
27 7 1435 Il Consiglio maggiore decide di darsi in protezione al Gonfaloniere della Chiesa,  Francesco Sforza C05
  7 1435 La città è governata da 4 magistrati tutti nobili eletti ogni 6 mesi S02
10 8 1435 Il conte di Urbino, Guidantonio da Montefeltro,  chiede la liberazione di Bianca Chiavelli tenuta ancora in ostaggio M02
13 8 1435 Guido e Nolfo Chiavelli, con 400 soldati, tentano di entrare di sorpresa attraverso la Porta del Borgo C05-R01
13 8 1435 Zanni della Brunetta scopre gli assalitori e fa ritirare il ponte levatoio nonostante opposizione del figlio di Trubbiano B01-S02
29 8 1435 Fabriano invia due ambasciatori per chiedere protezione a Francesco Sforza che pretende la signoria della città M02-S02
15 10 1435 Francesco Salimbeni da Siena governa Fabriano per conto del suo signore  Francesco Sforza C05-M02
    1435 E' attiva una scuola di grammatica diretta da un maestro pagato 60 ducati l'anno M02
  2 1436 Francesco Sforza distrugge il castello di Genga C05
9 6 1436 Nolfo e Guido Chiavelli abbandonano il castello di San Donato che viene poi raso al suolo dai Fabrianesi S02-U01
26 6 1436 Viene riformato lo "Statuto Comunale" (esistono 16 corporazioni e 17 mestieri - ritorno della Podesteria) Q01-S02-P04
    1436 Il Comune vieta ai mastri cartai di impiantare botteghe fuori delle mura cittadine pena multa di 50 ducati M01
    1436 Erezione del Portico dei Merciai sulla sinistra di Piazza Bassa M02
    1437 Francesco Sforza premia con privilegi Bregnone e numerosi altri autori dell'eccidio dei Chiavelli S02
    1437 Gandolfino della Genga tenta di restaurate il dominio dei Chiavelli ma  viene vinto e giustiziato S02
22 1 1438 Il Consiglio di Credenza nomina quattro sindaci per la fortificazione delle mura cittadine M01
29 4 1438 Fabriano invia ambasciatori e doni per 300 ducati al matrimonio di Francesco Sforza S02
    1440 Lorenzo Valla dimostra la falsità della "Donazione di Costantino", fondamento del potere temporale della Chiesa V02
    1440 Il convento di San Domenico viene ampliato con un nuovo corpo di fabbrica M01
27 7 1441 L'abbazia Santa Maria d'Appennino è assorbita dalla chiesa di  San Venanzio che ha 20 chierici da sfamare C05-B02
    1441 L'eremita Fradeno fa costruire un nuovo eremo all'Acquerella C01
    1441 La chiesa di San Venanzio spoglia l'abbazia di Santa Maria d'Appennino (compresa la campana "Vaccara") C05
  8 1442 Papa Eugenio IV° priva Francesco Sforza del titolo di Gonfaloniere e lo dichiara ribelle e nemico della Chiesa M05
  9 1442 Le armate di Francesco Piccinino assediano la città ma ne vengono scacciate S05
    1442 San Giacomo della Marca continua ad inquisire la setta dei Fraticelli C05
    1442 Francesco Sforza e la sua sposa Bianca Maria Visconti  vengono in visita a Fabriano ove sono accolti regalmente M02
    1442 La poetessa popolana Giovanna d'Arcangelo di Fiore rappresenta le sue commedie "La Fede" e Le fatiche amorose" S02
    1442 Papa Eugenio IV accorpa l'abbazia di Sant'Urbano a quella di San Salvatore di Valdicastro C07-P04
25 2 1443 Gli Anconetani decapitano il loro Podestà Pietro de' Grifoli perché venuto a patti con Francesco Sforza G08
21 11 1443 Papa Eugenio IV concede ai Silvestrini l'abbazia di San Biagio in Caprile, incendiata e priva di monaci P05
    1443 Francesco Sforza incendia il castello di Belvedere e l'abbazia di San Biagio in Caprile C05
    1443 Il capitano Pietro Brunoro rafforza, per conto di Francesco Sforza,  la rocca di Bastia S02
    1443 Il Papa nega a Fabriano il permesso di impadronirsi dei beni già appartenuti alla famiglia Chiavelli B02
    1443 Il castello di Belvedere è incendiato e distrutto dalle compagnie di ventura che scorrazzano per la valle B02
19 8 1444 Ciarpellone, capitano di Francesco Sforza, sconfigge il pontificio Nicolò Piccinino presso Montolmo M05
10 10 1444 Sotto il pontificato di  Papa Eugenio IV°, Fabriano torna sotto il dominio diretto della Chiesa C05-M02-P04-M05
  11 1444 Il Comune priva dei privilegi goduti gli autori dell'eccidio dei Chiavelli  S02
    1444 Il castello di Precicchie (ex Chiavelli) viene assegnato ai monaci silvestrini C05
24 12 1445 Ancona accolta sotto il protettorato della Repubblica Veneta Z01
    1445 Il Comune fa promettere al vecchio "modularo" Piero di Stefano di insegnare il mestiere almeno ad un apprendista  C03
    1445 Fabriano diviene parte dello Stato della Chiesa R04
    1445 Gli uomini di Santa Anatolia, per conto del duca di Varano, conquistano la rocca dei Tangani (ex Chiavelli) C05
    1446 Fabriano stipula con la comunità di Domo un accordo di 19 articoli R01
    1446 Ser Agostini garantisce con 100 fiorini d'oro, riscatto ambasciatore del Comune catturato da Francesco Sforza M01
    1446 Epidemia di peste - la città viene posta in quarantena S05
6 3 1447 Tommaso Parentucelli, di Sarzana, viene eletto papa col nome di Niccolò V° G06
9 8 1447 Francesco Sforza, richiamato a Milano dal duca Filippo Visconti,  lascia le Marche in mano al fratello Alessandro A03-U02-M05
6 9 1447 L'abbazia di San Biagio in Caprile, semi incendiata ed abbandonata, diviene proprietà dei monaci silvestrini C05-B02
    1447 La chiesa di sdan Giorgio, inglobata nel convento di Santa Caterina d'Alessandria, viene demolita S02
    1447 Papa Niccolò V° incamera il palazzo di Corte, già dei Chiavelli (ora Palazzo municipale)  G05
    1447 Epidemia di peste in tutte la Marche M05
    1448 Federuccio di Tomasuccio lascia ai monaci domenicani due gualchiere site presso la chiesa San Lorenzo S02
20 4 1449 Il Consiglio di Credenza assume la tutela della chiesa di San Venanzio perché è "male servita" dai suoi canonici M01
  6 1449 Le figlie di Battista Chiavelli reclamano dal Comune la restituzione della dote della madre Guglielma (4.000 ducati d'oro) S02
21 7 1449 Papa Niccolò V° rifiuta di cedere al Comune di Fabriano i beni appartenuti ai Chiavelli M01
24 7 1449 Per sfuggire alla peste, giunge a Fabriano Papa Niccolò V° risiedendo per  6 mesi a palazzo Chiavelli C05-M02-R01
  11 1449 Presenti Papa Niccolò V° e fra Giacomo della Marca, vengono bruciati a Piazza Bassa, uno alla volta, 12 Fraticelli C05-S02-P08
    1449 Papa Niccolò V° concede il palazzo di Corte alla famiglia Cibo  G05
    1449 Papa Niccolò V° commina una grave multa al Comune per non aver eseguito i suoi ordini contro i Fraticelli S02
    1449 Antonio di Agostino, detto "Antonio da Fabriano" rientra in Fabriano C05-M01
    1449 Antonio da Fabriano affresca 'Madonna e Santi' a Palazzo Baravelli M01
25 3 1450 Francesco Sforza diviene duca di Milano U02
  7 1450 Papa Niccolò V°, a causa della pestilenza diffusa in Roma, si rifugia a Fabriano fino al mese di ottobre R01-C05
  6 1450 A Roma durante il giubileo, a causa del sovraffollamento, si diffonde una pestilenza che provoca migliaia di morti R01
4 7 1450 San Giacomo della Marca e San Giovanni da Capistrano predicano in Fabriano e soggiornano a Valdisasso C05-M02-S02-U01
    1450 A sostegno della chiesa di San Francesco, pericolante, Bernardo Rosellino edifica un Loggiato  i 13 arcate C05-M01-G05
    1450 Papa Niccolò V° fa restaurare la rocca della Porta del Piano P01
    1450 Demolizione della chiesa di San Giovanni Battista in Castelvecchio C05
    1450 (Circa) L'abbazia di Santa Croce dei conti di Tripozzo viene abbandonata G02
    1450 (Circa) L'abbazia di Sant'Elena sull'Esino viene abbandonata G02
    1450 (Circa) Francesco da Firenze restaura monastero di San Bartolomeo (San Romualdo) G02
26 11 1451 Giovanni , detto Pagnotta, lascia a San Nicolò un orto e 4 ducati perché la chiesa si doti della statua del Santo Patrono  R01-M01
10 12 1451 Fra Melchiorre Bandino, per conto del Papa, insiste perché venga restituita la dote alla vedova di Battista Chiavelli S05
    1451 Antonio da Fabriano dipinge "San Girolamo nello studio" per il convento Terziarie francescane (ora a Baltimora) C05-M01-P04
    1451 (Circa) Antonio da Fabriano dipinge la "Dormitio Virginis" per la chiesa di San Nicolò M01
    1451 L'eremita Fradeno restaura l'eremo dell'Acquerella  S02
25 3 1452 Antonio da Fabriano dipinge copia della "Incoronazione della Vergine" del Gentile M01
    1452 Fra Giacomo della Marca accoglie Marco da Montegallo nel convento dell'Eremita di Valdisasso P08
    1452 Presso i monaci del convento di sant'Agostino viene stabilita l'osservanza della Regola agostiniana R01
    1452 Antonio da Fabriano dipinge il "Crocefisso" di Matelica M01
28 5 1453 Il Consiglio dei Priori delibera una processione per il Corpus Domini dal Monastero delle Vergini a Sant'Agostino M01
29 5 1453 Il sultano ottomano Maometto II conquista Costantinopoli - Fine dell'Impero Romano d'Oriente (bizantino) U02
25 9 1453 Monaci Domenicani rivendicano dall' Arte della carta rendita annua di gualchiere come da testamento di Chiavello  S02-S07
8 4 1455 Il catalano Alfonso Borgia viene eletto papa col nome di Callisto III° G06
    1455 A Foligno Giacomo della Marca processa Nallo da Visso quale "fraticello" seguace di fra Michele da Cesena P08
    1455 L'eremo di Monte Fano è demolito dalle guerre civili C05
    1455 L'abbazia di San Cassiano in Valbagnola viene abbandonata G02
21 10 1456 Su suggerimento di fra Giacomo della Marca, viene costruito l'ospedale degli esposti di S.Maria del Buon Gesù C05-G02-M01-P08
    1456 Epidemia di peste dilaga per tutta la valle S02
31 8 1457 Papa Callisto III° vende al Comune i beni dei Chiavelli per 3.500 ducati d'oro ma non rendenulla alle eredi degli stessi M01-B02-S02
    1457 Antonio da Fabriano affresca Palazzo Baravelli (ora Vallemani) C05-M01
    1457 Il comune di Castelplanio ordina a fabbri fabrianesi 200 balestre ed uno "schiupito de fero" P04
8 1 1458 Il Consiglio dei Priori nomina i sindaci dei castelli di Cerreto, Pierosara, Collamato, Castelletta ed Albacina M01
  2 1458 Il figlio di Guido Chiavelli fomenta un moto rivoluzionario ma viene prontamente sconfitto e deve fuggire S05
19 8 1458 L'umanista senese Enea Silvio Piccolomini viene eletto papa col nome di Pio II° G06
3 9 1458 Papa Pio II° esenta dalle tasse Fabriano per i danni sofferti a causa dei "venturieri" B02
12 10 1458 Paolo di Pace, cimatore di panni, lascia 10 soldi alla chiesa di S. Maria di Castelvecchio, officiata dagli Apostoletti S05
    1458 Guerriero di Pietro, partigiano pontificio, tiranneggia Fabriano per sette anni C05
22 10 1459 Papa Pio II° proclama una Crociata contro i Turchi Z01-U02
3 11 1459 Papa Pio II° costituisce San Nicolò in collegiata autonoma con 1 priore e 6 canonici, togliendola ai monaci di S.Croce  R01-S03-G02-S02
    1460 Il Maestro di Staffolo dipinge, presso la Madonna del Buon Gesù, la lunetta esterna e lo stendardo processionale D01-M01
17 3 1461 Fabriano dà incarico a Guglielmo di Gioacchino di ricostruire il castello di Belvedere distrutto dalla guerra B02-S03
2 7 1461 Sigismondo Malatesta sconfigge l'esercito pontificio a Nidastore di Arcevia P02
    1461 Nell'eremo di San Benedetto di Montefano rimane un solo monaco P05
12 8 1462 Federico da Montefeltro sconfigge Sigismondo Malatesta sul fiume Cesano P02
    1462 Erezione del Portico dei Fabbri sulla destra di Piazza Bassa M02
    1463 Il Commissario pontificio per le armi chiede a Fabriano di fornire 30 fanti B02
    1463 Jacopo da Fabriano è "miniatore" di Sua Santità Papa Pio II° M01
7 7 1464 Papa Pio II°, che va in Ancona a benedire la flotta della Crociata, sosta a Fabriano per 4 giorni S02-Z01-G05
1 8 1464 Il comune di Fabriano invia in Ancona 800 cavalieri per partecipare alla Crociata S02
13 8 1464 Papa Pio II°,  in attesa di imbarcarsi in Ancona per la Terrasanta,  muore di febbre S05
30 8 1464 Il veneziano Pietro Barbo viene eletto papa con il nome di Paolo II° U02
8 3 1466 All'età di 65 anni, muore Francesco Sforza - gli succede il figlio Galeazzo Maria U02
2 8 1466 Numerosi "Fraticelli" vengono catturati alla Porziuncola e condotti a Roma quali eretici S05
    1466 Viene eretto il carcere maschile nei sotterranei del Palazzo del Podestà "vere sepolture di viventi" M02
    1466 L'abate Michele ritrova, nella cappella di San Biagiolo in Valdicastro, il corpo di San Romualdo P01
12 11 1467 Transazione fra il Comune ed i monaci silvestrini per beni immobili appartenuti ai Chiavelli L01
    1467 Per il malgoverno scoppia una rivolta di popolo, presto sedata, capeggiata da Venanzo Flori e Giovanni di Nicolò C05-S02-S05
    1467 I rivoltosi vengono catturati e rinchiusi per 4 mesi nella rocca di Spoleto S02
7 9 1468 Costruzione della Chiesa (ospedale per appestati ) di Santa Maria del Popolo (c/o le Cortine) S03-S02-M01
    1469 Ribellione popolare sedata con mediazione del domenicano Costanzo di Meo e del francescano Pietro da Mogliano S02-P08
    1469 Lorenzo e Giuliano dei Medici Signori di Firenze U02
24 4 1470 Il frate dell'Osservanza Marco da Montegallo fonda il 1° Monte di Pietà di Fabriano (ottavo in Italia) S02-M01-G05-P08
    1470 In città risultano vivere 160 famiglie dalmate od albanesi su una popolazione residente di circa 6000 abitanti  S02
9 8 1471 Il francescano Francesco della Rovere viene eletto papa col nome di Sisto IV° G06
    1471 Viene affidato a ser Gioivannino di Antonio il compito di restaurare la fontanaq Sturinalto 180 ducati, S02
  10 1472 Frequenti incursioni turche sulle coste adriatiche Z01
    1472 Fabriano invia in Ancona 180 salme di grano per contribuire alla guerra contro i Turchi S03
    1472 Il Comune conta più di 1.000 famiglie, 10 castelli e 44 ville P04
16 7 1473 La Camera Apostolica concede a Battista Becchetti di sfruttare le miniere di ferro ed altri minerali del fabrianese S05
    1473 Le figlie di Battista Chiavelli ancora reclamano la restituzione della dote della loro madre  S02
14 3 1474 Il Comune vende ai monaci silvestrini, per 100 ducati, la montagna di Orsaria L01
    1474 Antonio da Fabriano dipinge, a Genga, trittico per la chiesa di San Clemente  C05
    1476 La nobildonna Anna Flori fa restaurare la chiesa di Sant'Onofrio (Scala Santa) S02-P04
26 4 1478 Firenze - Congiura antimedicea dei Pazzi con uccisione di Giuliano de Medici e ferimentodi Lorenzo U02
    1478 Ristrutturazione della chiesa e monastero di San Girolamo e sostituzione del titolo in Sant'Onofrio (ora Scala Santa) P01
13 1 1479 I monaci silvestrini occupano l'abbazia di San Biagio in caprile scacciandone Giovanni, vescovo di Nocera B02-P05
25 2 1480 Antonio da Fabriano completa l'affresco della chiesa di San Domenico C05-M01
11 8 1480 I Turchi di Maometto II° saccheggiano Otranto U02
    1480 Il fonditore di bronzi camerte Domenico di Cecco getta la campana per la chiesa di San Niccolò S08
    1480 Contesa armata fra i monaci silvestrini ed il vescovo nocerino Cerretani per possesso abbazia di San Biagio in Caprile  B02
  12 1480 Due monaci professi piemontesi, Matteo e Rocco, trafugano, dall'abbazia di Valdicastro, il corpo di San Romualdo G05-M02
  12 1480 I ladri del corpo di S. Romualdo, giunti all'osteria di Marchionne in Jesi, vengono scoperti e fatti arrestare dal vescovo Ghislieri M02
19 1 1481 Il Cardinal Riario ordina al vescovo ed alle magistrature di Jesi di riconsegnare ai Fabrianesi le contrastate reliquie  M02
6 2 1481 Le ossa di San Romualdo, trasportate da otto fabrianesi, giungono nella chiesa di S. Antonio fuori le mura. S02-M02
7 2 1481 Le ossa di San Romualdo vengono solennemente trasportate a spalle dai monaci camaldolesi nella chiesa di San Biagio M02
    1481 Arbitrato del Legato apostolico fra il Comune ed i nobili della Genga L01
    1483 Nasce, in Urbino, Raffaello Sanzio C05
    1483 Viene aperto, con regolare licenza,un  lupanare in quartiere Poggio M02
29 8 1484 Al conclave, il cardinale della Rovere fa eleggere papa Giovanni Battista Cybo col nome di Innocenzo VIII°  G06
    1484 Il Consiglio di Credenza discute su dubbia moralità esistente nel convento di Santa Maria delle Vergini A02
22 5 1485 Il Consiglio di Credenza delibera un sussidio annuo di 6 fiorini per lo studente bisognoso Agostino di Ser Antonio M01
    1486 Inquisitori Domenicani redigono il trattato contro le streghe "Malleus maleficarum" (martello delle streghe) C04
    1488 Il carcere femminile è posto nel fondo della torre del Palazzo del Podestà M02
    1489 A Tolosa, il domenicano Torquemada fa bruciare, nell'anno, 6.687 fra maghi e streghe C04
9 1 1490 Convento di San Francesco commissiona a pittore Carlo Crivelli una tavola per altare maggiore per 250 ducati d'oro M01
    1490 Carlo Crivelli dipinge la pala della chiesa di San Francesco (ora al Brera-Milano) M01
25 3 1491 I frati dell'Osservanza edificano convento e chiesa di SS. Annunziata in località Cantiro (c/o villa Furbetta) S02-G05
    1491 Carlo Crivelli dipinge, nella chiesa di San Francesco, la "Madonna in trono" D01
23 7 1492 Il Comune concede un sussidio di 25 scudi  per costruzione dell'abitazione delle suore di Santa Caterina da Siena S02
10 8 1492 Con pattuizioni vergognose viene eletto papa lo spagnolo Rodrigo Borgia col nome di Alessandro VI° G06
12 10 1492 Scoperta dell'America - Cristoforo Colombo approda sull'isola di San Salvador U02
    1492 Il Cardinale Orsini è nominato governatore delle Marche U02
    1492 Muore Lorenzo de Medici  (il magnifico) U02
8 3 1493 Il Comune concede sussidio e "fossatello" per costruzione del monastero delle suore di Santa Caterina da Siena S02
2 10 1493 Il Comune riacquista dai monaci silvestrini la montagna di Orsaria per 25 fiorini L01
    1493 Francesco da Firenze restaura la Fonte dell'Abbeveratoio (ora a Piazza Bassa) C05-S02
19 2 1494 Il Consiglio dei Priori elegge i 13 castellani del Contado M01
    1494 A Firenze si instaura una repubblica popolare dominata dal monaco Girolamo Savonarola P03
9 1 1496 Papa Alessandro VI° ordina al Comune di pagare ai silvestrini i 300 ducati d'oro dovuti per l'acquisto di terre a Precicchie P05
    1496 Il domenicano Giovanni del Serchio trafuga, da Ascoli, il capo del beato Costanzo di Meo e lo porta a Fabriano M01
    1497 Il convento-ospedale di Sant'Antonio abate o "fuori le mura" viene soppresso R03
23 5 1498 A Firenze viene impiccato e messo al rogo il monaco Girolamo Savonarola U02
    1498 Antonio da Fabriano dipinge "San Bonaventura da Bagnoregio" per la chiesa di Castelletta M01

 

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