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Cronologia Fabrianese

a cura di Teseo Tesei

  Fonti 2000 a.c. - 0 0 - 996 d.c. XI secolo XII secolo XIII secolo XIV secolo  
  XV secolo XVI secolo XVII secolo XVIII secolo XIX secolo XX secolo XXI secolo  

 


secolo XIX

g m anno evento fonte
1 1 1800 SECOLO XIX  
  6 1800 Terremoto di media intensità P01
1 11 1800 Il Papa ripristina il precedente assetto amministrativo nello Stato della Chiesa P04
25 4 1805 Decreto governativo per la "concentrazione" degli Ordini Religiosi  (parziale soppressione) A02
18 10 1805 Truppe dell'esercito italico (giacobine), comandate dal generale Ottavi, occupano Ancona A04-G08
    1805 I Miliani acquistano la Cartiera Serafini (Cartiera sociale) accorpandola alle proprie C03
17 9 1807 Alluvione (da Porta Cervara) 4 morti, distrutte 23 case e 6 logge a Piazza Bassa  (il Giano cresce 34 palmi) M02-S02
11 5 1808 Annessione al primo Regno d'Italia - Fabriano capoluogo IV° distretto del Dipartimento del Musone S02-M02
18 5 1808 "Te Deum" in Cattedrale per festeggiare l'avvento del regime Napoleonico S02
1 8 1808 Il Prefetto del Dipartimento del Musone minaccia quei parroci che persuadono i giovani a resistere alla coscrizione C01
7 8 1808 Il monaco camaldolese Giacinto Monteallegri collabora all'arruolamento forzato dei "volontari" della Guardia naz.le   C01
8 8 1808 Il tenente Giuseppe Ramelli, con 60 uomini, da Fabriano accorre a Sassoferrato per difenderla dagli insorgenti C01
22 8 1808 Giovani coscritti si ribellano e occupano Sassoferrato facendone fuggire le autorità repubblicane a Fabriano C01
28 8 1808 Una delegazione, guidata dal canonico Filippo Stelluti, va a parlamentare cogli insorgenti ma viene trattenuta   C01
29 8 1808 200 insorgenti forzano l'uscio della polveriera, sita in Santa Maria in Campo, e prelevano 36.000 libbre di polvere C01
29 8 1808 Le autorità repubblicane fabrianesi  assieme al capitano Giuseppe Ramelli, per timore,  si nascondono o fuggono   C01
30 8 1808 I Francesi comandati dal generale Bagnol entrano in Sassoferrato e la saccheggiano C01
2 9 1808 Agostino Niccolini, detto Gioppa, tenta di organizzare in Collamato un movimento di insorgenza C01
2 9 1808 Fabriano assume il titolo di "Piazza d'armi" ed ospita il generale Lemarois, accolto con gran ballo al Teatro Aurora C01
3 9 1808 In Piazza Bassa, dinanzi alla chiesa di san Rocco,  vengono fucilati "Gioppa" ed altri tre insorgenti C01
4 9 1808 In Piazza Bassa  viene fucilato "mastro Pietro", un vecchio fabbro caduto in mano agli agenti della coscrizione C01
27 9 1808 In Piazza Bassa  viene fucilato un apirano che aveva inseguito la truppa francese ingiuriando e sparando C01
15 10 1808 Il dottor Francesco Massa, reo di aver organizzato la difesa di Montesecco dai Francesi, viene fucilato in Piazza Bassa   C01
12 4 1809 Giunge da Matelica un commissario dell'ufficio leva con 60 armati ma i giovani, avvertiti in tempo, fuggono C01
15 10 1809 Viene arrestato e poi rilasciato Luigi Ascoli ritenuto autore di satire antifrancesi S02
10 1 1810 Viene data una patente alle donne che esercitano la "iniqua arte" S02
25 4 1810 Chiusura di tutti i monasteri fabrianesi a seguito della soppressione Napoleonica degli Ordini religiosi  S02-M02
    1810 L'abbazia di San Biagio in Caprile viene venduta a privati C05
    1810 Nell'eremo di Montefano rimane il solo abate generale Gioacchino Baroncini a custodire le spoglie di San Silvestro P05
    1810 Viene soppresso il monastero per "donne di vita rilasciata" detto "delle convertite"  e venduto ai marchesi Benigni G05
28 10 1811 Epidemia di "acetone" sul bestiame suino - ne viene vietato l'ingresso in città S05
4 11 1811 Il Prefetto di Macerata fa requisire, dal Prof. Boccoleri presso le chiese fabrianesi, n° 8 quadri d'autore S02
8 11 1811 Chiusura delle fabbriche del salnitro e della polvere da sparo S02
1 10 1812 Il renitente alla leva "Provarello" terrorizza le campagne S02
    1812 Placido Marcoaldi fonda "il Maglio" (industria del rame) P01
19 10 1813 Napoleone viene sconfitto a Lipsia U02-A04
    1813 Fabriano sotto il Governo provvisorio di Gioacchino Murat, re delle due Sicilie P01
    1813 Cristina Corradi va a piedi fino a Parigi per ritrovare il figlio reduce della campagna napoleonica in Russia S02
21 4 1814 I soldati austriaci occupano militarmente Fabriano P01
15 12 1814 Il conte Carlo De Vecchi reca al generale Murat l'atto di devozione della città A03
29 4 1815 Un corpo di 4.000 soldati dell'esercito napoletano, al comando del generale Bianchi, transita per Fabriano e Matelica C12
13 5 1815 L'esercito austriaco sconfigge l'armata di Gioacchino Murat presso Tolentino M05
20 5 1815 Invio a Serravalle di cospicua quantità di generi alimentari per le truppe austriache ivi acquartierate S02
18 6 1815 Napoleone viene sconfitto nella battaglia di Waterloo U02-A04
28 7 1815 Viene ristabilito, in Fabriano,  il Governo Pontificio - governatore il marchese Benigni S02
    1815 Ripristino del Monastero delle suore di Santa Caterina da Siena S02-B03
22 5 1816 I Frati minori tornano nel convento di Santa Maria di Valdisasso S02
    1816 Il Palazzo del Podestà diventa la residenza dei Governatori laici G05
    1816 Un anno "senza estate" provoca carestia in tutte le Marche con conseguente terribile fame fra i meno abbienti M02-D03
24 2 1817 Muore, a Fabriano, l'industriale della carta Pietro Miliani A03-P01
25 6 1817 Viene iniziata la costruzione del cimitero delle "Cortine" S02
    1817 Papa Pio VII muta il nome di Rocca Contrada in Arcevia P04
    1817 Nell'ex convento di Sant'Antonio "fuori le mura" vengono sepolti i morti di febbre petecchiale (tifo) R03
    1817 Il carbonaro fabrianese Raffaele Zucchi è condannato a morte (pena poi commutata in ergastolo) A03
    1817 Il pubblico mattatoio viene trasferito dalla salita di San Venanzio (Palazzo vescovile) a Piazza Bassa  A03
    1817 Carestia seguita da epidemia di febbre petecchiale (tifo) C05-M02-S02
7 1 1818 Si vieta ai sacerdoti di passeggiare lungo il portico di San Francesco durante i pubblici divertimenti ed a carnevale M02
    1818 Il loggiato di San Francesco è concesso al "libero godimento dei cittadini" per il pubblico passeggio P04
    1818 Privata delle chiavi di sostegno (trafugate), crolla il tetto della chiesa di Santa Maria di Grottafucile  P05
    1818 Chiesa e monastero di S.Onofrio vengono ceduti alla Comp. dei Sacconi che ne cedono parte al monast. di S Luca M02
    1819 La famiglia Bargagnati fa demolire la chiesa di S. Agata (c/o via Mazzini) non avendo i soldi per restaurarla S02
  5 1820 Quattro 'giovani di buona famiglia' sfregiano immagini sacre al "trivio delle bone donne" ma vengono presto assolti S02
    1820 Il convento dei frati minori osservanti, detto dell'Annunziata,  (oggi villa Furbetta) viene demolito S02
21 6 1821 Nella città e nel territorio inizia una abbondante quanto inaspettata nevicata A03-C05-S02
    1821 Il marchese Benigni acquista l'ex monastero delle Convertite, attiguo al suo palazzo, e ne fa dei magazzini S02
    1821 Un nuovo lupanare prende a pigione un portico e relative stanze dell'ex monastero demanializzato di Sant'Antonio S02
    1821 L'abbazia di Santa Croce viene acquisita dai monaci camaldolesi di Fonte Avellana U01
31 10 1822 Mons. Pietro Balducci è il nuovo vescovo di Fabriano S05
14 7 1823 Nella chiesa di Albacina viene rinvenuta la salma di San Venanzo, vescovo di Luna C05
28 9 1823 Viene eletto Papa, con il nome di Leone XII°, Annibale Sermattei della Genga M02-S02-M05
9 11 1823 Festeggiamenti in onore di Papa Leone XII° - corsa dei cavalli berberi lungo il corso (vecchio) G05
10 11 1823 Festeggiamenti in onore di Papa Leone XII° - giostra dei buoi con i cani in Piazza Alta G05
11 11 1823 Festeggiamenti in onore di Papa Leone XII° - innalzamento di pallone aerostatico fuori Porta Cervara G05
    1823 Trasferimento dei frati Minori nel monastero di Santa Caterina d'Alessandria (ex monaci Olivetani) C05-S02
    1824 Papa Leone XII° fa costruire il ponte di Bovesecco sotto le cui arcate ricava le celle per i prigionieri politici G05
    1824 Per limitare il brigantaggio il card. Pallotta dispone l'esecuzione sommaria di briganti entro 24 ore dall'arresto M06
    1824 Il card. Rivarola elimina la libertà di espressione e introduce la carcerazione senza processo M06
    1824 La chiesa della SS. Annunziata (fuori Porta Cervara)  viene acquistata da Marcellini e quindi demolita G05
    1824 I Miliani prendono in affitto la Cartiera Campioni che poi, nel 1.854, acquistano definitivamente C03
    1825 A Roma vengono giustiziati per appartenenza alla Carboneria, Montanari e Targhini.  V02
    1825 Benigno Vampa viene esiliato perché "insegna a leggere e a scrivere in casa propria' senza alcun permesso" A03
    1825 Girolamo Quagliarini impianta una fabbrica di cappelli S02
20 11 1826 Papa Leone XII° ripristina l'obbligo per gli ebrei di vivere nel ghetto M06
    1826 Papa Leone XII° fa costruire dai prigionieri politici la strada Genga-Fabriano e la chiesa di Santa Maria infra saxa G05-M06
20 9 1828 Papa Leone XII° ordina una retata contro i briganti nelle campagne di Pierosara A03
18 10 1828 Viene istituita la tassa sul macinato C01
10 2 1829 Papa Leone XII° muore all'età di 68 anni G05
21 9 1829 Il carbonaro fabrianese Fortunato Belli viene arrestato per cospirazione A03
13 12 1829 Il Tribunale del Sant'Uffizio di Gubbio ordina l'arresto di Vincenzo Zucchi A03
27 12 1829 Il Tribunale del Sant'uffizio di Fabriano condanna Vincenzo Zucchi a "pane e acqua" A03
    1829 Viene sistemata la strada che collega Fabriano con Sassoferrato P04
2 3 1831 Fabriano è posto sotto il Governo provvisorio delle province Emiliane-Romagnole A03
22 3 1831 Il Comitato provvisorio di Governo della provincia di Ancona, appena insediatosi, invia dispacci ai comuni  D03
25 3 1831 Il Governo provvisorio delle Province Unite Italiane capitola sotto la pressione dell'esercito austriaco A03
28 4 1831 Il Delegato Apostolico Fabrizi annuncia che i comuni ritornati all'ubbidienza hanno inviato Deputazioni a Roma  D03
15 7 1831 Il Papa perdona i colpevoli di insurrezione ma minaccia, in caso di recidiva, il ritorno delle truppe austriache D03
23 2 1832 I soldati francesi, sbarcando nottetempo, occupano di sorpresa la città di Ancona O01
28 5 1832 Il padrone dell'Albergo Campana, Bernardino Sabbatini, è denunciato per omessa registrazione di 3 clienti A03
9 7 1833 La Polizia indaga sugli appartenenti all'Accademia dei Disuniti A03
    1833 Le suore Cappuccine si trasferiscono nel monastero di San Romualdo (ex benedettino) M02
    1834 La chiesa di Sant'Antonio "fuori le mura" viene distrutta e la statua del santo portata nell'ospedale di S.Sebastiano M02-R03
    1834 Il nobile Antonio Ronca impianta una fabbrica di ceramiche artistiche in via della Ceramica S02
    1834 Giovanni Mastai Ferretti (futuro Pio IX°) viene a pregare la"Madonna del mare" per essere stato sanato da epilessia  P01
    1835 Epidemia di colera in Ancona - L'esercito franccese lascia la città U02
14 4 1836 La Polizia arresta Nicolò Barbini per avere organizzato un ballo in campagna senza il permesso delle autorità A03
18 8 1836 Ad Ancona un'epidemia di colera provoca sette morti in poche ore O01
    1836 L'abbazia di Sant'Emiliano in Congiuntoli viene acquisita dai Camaldolesi di Fonte Avellana U01
30 11 1838 In seguito ad accordi diplomatici i soldati francesi e le truppe austriache lasciano Ancona e lo Stato Pontificio O01
    1840 Alessandro Mercurelli impianta una fabbrica di sego S02
18 9 1841 Papa Gregorio XVI°, diretto alla Santa Casa di Loreto, sosta due giorni a Fabriano (palazzo di Piazza Manin) S02-P01
    1843 Il Governatore di Fabriano riceve oltre 50 circolari che lo invitano a perseguire gli affiliati alla "Giovane Italia" A03
    1844 Il Teatro Aurora viene dichiarato inagibile P04
    1845 Il monaco Silvestrino Giuseppe Bravi apre una missione nell'isola di Ceylon P05
16 7 1846 Pio IX° promulga l'amnistia per tutti i condannati politici A03
8 9 1846 Fabriano festeggia la presunta liberalità di Pio IX° A03
    1846 Il Vescovo Faldi ed il Gonfaloniere Serafini fondano la Cassa di Risparmio di Fabriano S02-M02
    1846 L'Accademia dei Disuniti fa istituire la Biblioteca comunale ordinata poi da Camillo Ramelli P04
    1847 Il Pontefice nega a Giuseppe Miliani l'autorizzazione ad impiantare in cartiera una "macchina a foglio continuo" A03
    1847 I giovani corrono ad iscriversi alla Guardia Civica A03
    1847 Su disegno di Pietro Ghinelli, si costruisce il Teatro Camurio sui ruderi del Teatro dell'Aurora M02
    1848 Data la sua precarietà, il campanile della chiesa di san Nicolò viene abbattuto e ricostruitonella forma attuale R01
10 3 1848 Pio IX° sostituisce con laici i governatori ecclesiastici A03
26 7 1848 I° guerra d'indipendenza - Gli Austriaci sconfiggono i Piemontesi a Custoza P02
24 11 1848 Papa Pio IX° fugge da Roma rifugiandosi a Gaeta U02
    1848 72 volontari fabrianesi partecipano alla campagna di Vicenza e Roma M02
22 1 1849 Elezioni - Fabriano elegge all'Assemblea Nazionale il cittadino Giuseppe Garibaldi A03
9 2 1849 Nasce la Repubblica Romana  di Mazzini, Saffi e Armellini P02
9 2 1849 Fabriano è posto sotto il Governo della Repubblica Romana A03
  2 1849 Felice Orsini viene nell'anconitano per reprimere le sette degli "Ammazzerelli" e "Lega sanguinaria" A03-P02
16 3 1849 Vengono requisite dal Governo tutte le campane meno 'la grossa' di San Filippo per opposizione popolare A03
1 4 1849 Don Domenico Taliani di Montegallo organizza il brigantaggio nell'ascolano (fenomeno degli insorgenti?) A03
2 4 1849 97 volontari fabrianesi, comandati da Raffaele Stelluti, partecipano alla repressione del brigantaggio nell'ascolano M02-A03-S02
29 4 1849 Il comune di Fabriano protesta ufficialmente per l'invasione francese della Repubblica Romana A03
  6 1849 Ancona capitola all'esercito austriaco che l'assedia  P02
2 7 1849 Truppe francesi spengono nel sangue la Repubblica Romana - Pio IX° torna a Roma P02
29 8 1849 La polizia austriaca ricerca nella campagna fabrianese i fuggiaschi garibaldini A03
25 9 1849 Il comando austriaco condanna a morte tre giovani fabrianesi  (poi salvati dall'intervento del Vescovo) A03
13 11 1851 Una compagnia di 500 Austriaci presidia Fabriano per prevenire disordini durante prossima esecuzione capitale A03
15 11 1851 A Piazza Bassa, vengono decapitati i Serrani : Pietro Ventroni, Benvenuto Cavalieri e Bonaventura Stefanini P01
16 11 1851 Il falegname Giuseppe Rossi viene arrestato perché "rifiutò di costruire il palco per la decapitazione" A03
    1851 La carta prodotta dalle Cartiere Miliani ottiene la medaglia d'oro all'esposizione universale di Londra P04
7 2 1852 Editto pontificio aumenta prezzo del sale, dazio su generi coloniali e tassa i Comuni marchigiani di 250.000 scudi D03
4 5 1852 Una compagnia di 150 Austriaci, proveniente da Pergola, perquisisce le case dei sospetti patrioti A03
7 10 1852 Soldati austriaci arrestano Antonio Tisi ed il suo cane (che poi fucileranno)  perché chiamato 'Radetzky' A03
24 3 1853 Soldati austriaci arrestano Giovanni Guerrieri e lo traducono nel carcere del "Lazzaretto" di Ancona A03
24 7 1853 Carlo Carloni è condannato a morte in contumacia A03
    1853 Il vetturino Pietro Tisi porta in Toscana patrioti fuggitivi riuscendo a farsi scortare dai carabinieri del Governatore S02
11 2 1854 Sommossa rurale guidata da Maria Cavalieri detta "Lumachella delle Rucce" C05-A03
15 2 1854 Una compagnia di 150 austriaci giunge da Jesi a marce forzate per arrestare i rurali dimostranti S02
12 4 1854 Per aiutare i poveri, un anonimo cittadino fa restituire dal Monte di Pietà 1297 pegni di valore fino a 30 bajocchi  A03
    1854 Viene aperta la linea ferroviaria Ancona-Foligno e Fabriano-Urbino P01
    1854 Vengono abbattuti i loggiati sul lato destro di Piazza Bassa (dalla pescheria a via Cialdini) S02
    1854 Pasquale Montini impianta uno stabilimento per la fabbricazione di liquori S02
15 7 1855 Epidemia di morbo asiatico (colera) in tutte le Marche - A Fabriano 582 contagiati, di cui 235 morti e 347 guariti P01
17 7 1855 Per timore del colera vengono rilasciati dal carcere tutti i contadini imprigionati durante  la sommossa rurale A03
15 9 1855 A Piazza Bassa, viene decapitato Domenico Ruggeri di Porcarella, accusato di parricidio A03
30 9 1855 Alluvione (da Porta Cervara) muore un certo Carnevali  C05-M02-S02
    1857 Ludovico Perozzi impianta una fabbrica di carte da gioco S02
    1858 Il vescovo mons. Faldi fa restaurare la chiesa di Santa Maria Maddalena S02
    1858 Viene demolita, perché pericolante, l'altissima torre del Duomo S02
23 2 1859 Il parroco di Coccore, barricato in canonica con dei contadini, uccide il  brigante Spido e un suo compagno A03-S02
20 6 1859 A Perugia severa repressione sommosse carbonare C03
21 6 1859 Il Gonfaloniere Nicolò Serafini, intimorito dalle minacce dei patrioti, si dimette dal suo incarico C03
24 6 1859 II° guerra d'indipendenza - I Piemontesi sconfiggono gli Austriaci a San Martino e Solferino P02
24 8 1859 Giovanni Braccini viene nominato nuovo Gonfaloniere di Fabriano C03
7 11 1859 Insurrezione carbonara a Jesi presto domata dalla polizia pontificia C03
    1859 72 volontari fabrianesi partecipano alla campagna di Lombardia M02
15 1 1860 71 volontari fabrianesi partecipano alla spedizione delle Marche M02
22 3 1860 Patrioti innalzano nottetempo il tricolore sulla torre civica C03
24 3 1860 Un reparto di 214 gendarmi pontifici, giunti da Sassoferrato, arresta i presunti responsabili del fatto C03
5 5 1860 Garibaldi con i "mille" parte da Quarto P02
10 7 1860 Da Pergola giungono, ai patrioti fabrianesi, fucili e munizioni C03
7 9 1860 Garibaldi con i "mille" conquista Napoli P02
7 9 1860 180 patrioti fabrianesi raggiungono Pergola per partecipare ai moti insurrezionali nel Montefeltro C03
8 9 1860 A Pergola gli insorti disarmano la guarnigione pontificia C03
14 9 1860 I bersaglieri del generale Cialdini entrano in Fabriano da Porta del Borgo C05-M02
15 9 1860 Si insedia in Fabriano un Governo provvisorio (Bocci-Miliani-Marini-Mannucci) C05
17 9 1860 Da Pergola giungono 420 soldati dell'esercito sabaudo C03
18 9 1860 L'esercito pontificio è sconfitto dal generale Cialdini presso Castelfidardo U02
29 9 1860 Ancona, assediata dal generale Fanti e dalla flotta dell'ammiraglio Persano, capitola all'esercito Piemontese U02
30 9 1860 A Fabriano viene reclutata una Guardia Nazionale di 504 uomini comandata dal capitano Bigonzetti C03
5 11 1860 Plebiscito ed annessione di Fabriano al Regno d'Italia  (2.354  Sì, 2 No e 2.473 astenuti) C05-S02
    1860 Contadini di Campodonico, di ritorno da Nocera, sono intercettati dal brigante Cinicchia e poi rilasciati B02
3 1 1861 Decreto Valerio per la soppressione degli Ordini religiosi con incameramento dei loro beni  S02
16 3 1861 Il monastero di  San Benedetto viene evacuato dai silvestrini per far posto alle scuole elementari e superiori S02-P05
6 6 1861 Il convento di Santa Maria di Valdisasso viene requisito ed i Frati ne vengono cacciati S02
25 6 1861 Espulsione dei religiosi Camaldolesi, Domenicani, Agostiniani e Francescani conventuali G02-S02
    1861 Viene eletto sindaco di Fabriano Carlo Benigni, marchese di Camarzano C03
    1861 Lo Stato requisisce l'abbazia di Santa Maria d'Appennino e la vende ai privati C05
    1861 Il comune di Fabriano conta 18.839 abitanti M02
10 6 1862 Nella chiesa di San Nicolò viene rubata nottetempo  la tela del San  Michele Arcangelo del Guercino M02
12 7 1862 Ad Albacina, i Carabinieri recuperano la tela del Guercino trafugata dalla chiesa di San Nicolò M02
    1862 Oreste Marcoaldi istituisce le Società Operaia di Mutuo Soccorso S02
18 1 1863 Nel convento di Sanmta Caterina muore il vescovo mons. Francesco Faldi  B05
24 5 1863 Durante la rappresentazione de "Il ballo in maschera" si incendia il Teatro Camurio "corse voce di dolo …" M02-B05
  6 1863 Nel chiostro di Sant'Agostino viene costruito un teatro provvisorio  in legno denominato "L'Unione"  S02
    1863 Al Poio viene aperto un lupanare di 1° categoria, 3° classe M02
    1864 Il portico dei fabbri e quello dei merciai viene abbattuto "perché goffo, rozzo e cadente" B05
    1864 Il Cav.Pasquale Montini costruisce, nel proprio palazzo,  un piccolo teatro con annessso circolo di divertimento M02-B05
    1864 La Municipalità delibera di abbattere la trecentesca chiesa di San Francesco alle Logge e di venderne l'arredo C05-G02
    1864 Il francescano fra Felice Moriconi dà alle stampe il manuale "Il cuoco delle Marche" S02
28 8 1865 Il convento di Santa Maria di Valdisasso viene soppresso e indemaniato ed i suoi frati espulsi definitivamente S02-U01
    1865 Epidemia di colera (nelle sole Marche si contano 1500 morti) U02
29 4 1866 La prima locomotiva transita per Fabriano sulla linea ferroviaria Roma-Ancona M02
22 6 1866 Arresto ed espulsione da Fabriano del vescovo mons. Valenziani ed altri prelati G02-S02
2 7 1866 Espulsione dei silvestrini di Monte Fano ad eccezione del priore don Luigi Bartoletti e dell'oblato Lorenzo Coccia G02-S02-P05
  11 1866 Il sindaco Miliani fa rientrare a Fabriano tutti i confinati di giugno S02